“BIG DATA”. Alla ricerca dei dati sommersi.

Questa immensa quantità di dati, trattata nel modo giusto permette di affinare in maniera sostanziale i processi di vendita e la produttività di un sistema complesso. E’ il passo successivo alla Business Intelligence, nel “Big Data” infatti, si agisce su dati completamente sparpagliati per andare a scoprire le loro potenzialità e quello che realmente possono significare.

Esistono diversi software sul mercato che si occupano di “Big Data” che permettono di analizzare centinaia di milioni di informazioni spezzettate provenienti da tantissimi server fino a riaggregarle in qualcosa che possa fornire un valore aggiunto. Chiaramente oltre ai prodotti, serve la approfondita conoscenza di una metodologia che può essere messa in pratica soltanto da esperti del settore e dell’ analisi dei dati.

Quale potrà essere l’impatto del “Big Data” nella vita delle persone?

L’impatto è globale, in quanto le aziende cambieranno i loro servizi e si adatteranno in maniera sempre più assidua alle richieste dei consumatori , avendo la capacità di individuare repentinamente il cambiamento nei comportamenti di questi ultimi. Le grandi aziende stanno investendo milioni di dollari su questi aspetti avendone compreso le infinite possibilità. Tutti i comportamenti dei consumatori saranno sempre più soggetti ad ogni sorta di analisi e questo avverrà soprattutto per le aziende che operano on line.

“Big Data” è la nuova frontiera di questi meccanismi di analisi che porterà gli utenti ad essere classificati in base ai loro comportamenti e le aziende ad implementare notevolmente il proprio business nella speranza che anche il consumatore possa trarne profitto in termini di offerta e qualità.